UOMO LIBERO

 

vorrei essere forse l'uomo libero

che ho cercato così, tutta la vita

che mi spiava dalle finestre

della stupida prigione dei pazzi

 

l'uomo libero che desidera i tuoi baci

e negli occhi ha manoscritti

che raccontano come l'albero invecchiò

eretto e solo nella fertile prateria

 

l'uomo libero che non può dimenticare

le cicatrici profonde che impresse la vita

sul filo del destino sboccato

tra le ombre dove più non si ride

 

l'uomo libero che si incendia per vederti

senza poterlo nascondere agli alveari

abbracciando nella sua sete le colombe

che si formano nelle sue mani naviganti

 

 

ROBERTO BIANCHI

 

Uruguaiano. Poeta, narratore. Ha realizzato recital di poesia in numerosi paesi. Tra le sue distinzioni, risultò Premio Cuento del Concurso Literario “20 aniversario de AUDA” (Premio Racconto del Concorso Letterario "20 anniversario di AUDA"), 2004, con l'auspicio delle giurie della Casa degli Scrittori dell'Uruguay, per il suo lavoro: Un sombrero negro de alas anchas (Un cappello nero di larghe tese). Le sue ultime pubblicazioni: Los amores son arcos formidables (Gli amori sono archi formidabili) (poemi) 1998, ... y sin embargo abren los jazmines, (poemi, 2003), En las líneas de la mano (Nelle linee della mano), (poesia, Bianchi-Reis-Zavala, Tre poeti dell'America Latina, Marzo 2004, Tolgo, Ecuador.) Trilogia Poética, Celada sobre encaje de guipur -, Nina Reis, Roberto Bianchi e José María Pinilla, Edizioni Atene, Barcellona, 2005. Poesia HUELLAS/MARCAS, Reis, Bianchi, Zavala, poesia bilingue spagnolo portoghese, Centro di Arti e Lettere dell'Ecuador "Esmeralda Guzmán Carrera." Pubblicato in Antologie di poesia e di narrativa, Entre Eros y Tánatos, dell'Asoc. De Escretore de Merida, Venezuela. È Direttore del Movimento Culturale aBrace.